23 luglio 2007

Provocazione Irricevibile

Credo che questa follia fascista meriti una risposta forte: una manifestazione nazionale a Verona, a settembre, promossa da tutta l'Unione o da chi ci sta, con la presenza di leader di partito e delle associazioni partigiane.

Il limite è abbondantemente superato e sottovalutare l'episodio significa non capire che non si tratta di una provocazione, ma di un disegno politico preciso che mira alla diffusione di una cultura autoritaria e antilibertaria, intollerante e razzista per soppiantare i valori della Costituzione e della Resistenza.
Paolo Andreoli


Dichiarazioni della Senatrice veronese del PRCTiziana Valpiana, componente del Direttivo dell'Istituto Veronese per la Storia della Resistenza


Il Consiglio Comunale di Verona ha nominato i 3 rappresentanti di diritto (2 di maggioranza, 1 di minoranza) nell'Assemblea dell'Istituto veronese per la storia della Resistenza.
Sono stati eletti: con 28 voti (quello che lui ha definito 'un plebiscito') Andrea Miglioranzi, esponente del MSI-Fiamma Tricolore, capogruppo della Lista del Sindaco Tosi, con 20 Lucia Cametti di AN (nota alle cronache locali anche per usare una maglietta con la scritta " Dio, Patria, Famiglia. Onore").
Con 11 voti è stato poi eletto per l'opposizione Graziano Perini dei Comunisti Italiani.

Non ci sono commenti a una provocazione così!
Miglioranzi (noto anche per appartenere al gruppo musicale nazista Gesta Bellica), davanti ai giudici che lo hanno condannato ai sensi della legge Mancino (la stessa per cui è indagato e condannato in 2 gradi di giudizio il neo sindaco che i veronesi hanno eletto con il 61% dei voti) a 3 mesi di carcere per propaganda di idee razziste, si è autodefinito, con vanto,"fascista e razzista" .

Il Consiglio comunale ha voluto sfidare con questa scelta sciocca e irridente una Città Medaglia d'oro per la Resistenza.
Tutti i democratici, che non dimenticano la Storia, e non dimenticano chi ha sacrificato la propria vita per sconfiggere il fascismo, sapranno rispondere impedendo che un simile affronto si compia. A livello Nazionale saprà dimostrarsi l'assoluta contrarietà di tutte le associazioni partigiane, democratiche e dei partiti contro una provocazione irricevibile che più che insultante è chiarificatrice del livello di abiezione della maggioranza che governa ora la città di Verona".

13 luglio 2007

La città dello Sceriffo

Eccoci di nuovo a confrontarci, a fare il punto della situazione sull’amministrazione del comune di Verona.
Ancora un po’ di tempo è trascorso ed ha permesso alla neo-sindaco e alla sua giunta di iniziare a delineare concretamente la politica per Verona: analizziamo dunque i prima provvedimenti.
A scanso di fraintendimenti o critiche circa l’obiettività dei fatti, necessaria in quanto base fissa e certa ovvero punto di partenza comune per un positivo confronto, vi fornisco il testo integrale dell’ufficio stampa del comune.
Sono notizie neutre, o presunte tali, si auspica dunque che almeno il testo di queste non venga strumentalizzato o peggio ancora considerato come insignificante (perché tale sarebbe dunque la politica che li ha prodotti).

Depositato dal Sindaco Tosi l'atto di denuncia contro La Chimica 29/06/2007
Il sindaco Flavio Tosi ha depositato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Verona l’atto di denuncia nei confronti del centro sociale La Chimica, per l’occupazione abusiva dell’ex scuola materna di via Perini nel quartiere di Borgo Santa Croce. “Lo stabile tutt’ora occupato –è scritto nel documento- risulta destinato a centro di aggregazione sociale per gli abitanti del quartiere, così come previsto dalla delibera di giunta comunale del 30 novembre 2005, che ha approvato il relativo progetto. Risulta pertanto necessaria e urgente la reimmissione dell’immobile nel legittimo possesso da parte dell’amministrazione comunale per l’avvio dei lavori, che prevedono la demolizione dell’ex scuola e la realizzazione di una nuova palazzina da destinare al nuovo centro di aggregazione del quartiere”. Il sindaco denuncia anche “l’esercizio di attività commerciali abusive nell’area occupata, divulgate dagli organi di stampa come ad esempio la manifestazione Critical Wine, organizzata dal centro sociale in concomitanza con il Vinitaly”.


La legalità è un principio cardine non solo del nostro ordinamento ma anche del vivere comune.
Il rispetto delle regole è il presupposto di ogni sociètà e non si può certo accettare il carattere cedevole di esse alle esigenze del singolo.
L’occupazione abusiva di un edificio pubblico costituisce una violazione della legge e in quanto tale far sorgere inevitabilmente delle responsabilità per l’illecito.
A questo proposito il sindaco Tosi ha utilizzato la forma della denuncia contro ignoti per innescare i procedimenti giudiziari.
Tutto ciò è lecito ma il dovere del sindaco, come di ogni amministratore o nel suo piccolo anche ogni capo-famiglia, non è trovare una soluzione bensì la soluzione migliore.
Lo spinoso problema è stato affrontato politicamente nel modo peggiore possibile.
Con questo atto il sindaco non ha operato da politico bensì da padrone del pubblico che chiede tutela per la sua proprietà violata. L’aspetto più riprovevole non è tuttavia questo.
Il centro sociale La Chimica è storicamente schierato a sinistra e questo sgombero rientra chiaramente in un’ottica vendicativa. Certo, era nel programma di Tosi sin dall’inizio, infatti è un atto che porta ad aggravare la frattura di quelle frange estreme della gioventù veronese che , ahimè e ahiloro, non perdono occasione di provocarsi e scontrarsi anche violentemente dando vita a risse.
Non voglio entrare nel merito di questi atti di cronaca e mi limito a denunciare l’idiozia di coloro che affrontano con le mani i temi della politica, convertendo, con approccio violento da hooligans, la dialettica in muro contro muro ideologico.
Mi pare però inevitabile qualificare, alla luce di questa realtà, come irresponsabile qualsiasi atto che provochi ulteriore tensione. Non sostengo che Tosi avrebbe dovuto ignorare il problema, come colpevolmente ha fatto l’amministrazione Zanotto, bensì affrontarlo in diversa maniera.
Come?Ad esempio anche solo convocare i responsabili del centro sociale sarebbe stato un atto di civiltà politica dovuto. Per quanto situato abusivamente in quell’edificio, il centro sociale è una realtà del comune di verona a cui fanno capo decine di persone che sono a tutti gli effetti cittadini come gli altri. Troppo comodo liquidare la questione così! Forse si è ritenuto (colpevolmente) uno sforzo vano , ma siamo certi che i modi adoperati non siano da giustificare dalla connotazione politica della controparte. Sicuramente non c’era il timore di perdere voti.

Il sindaco Tosi firma l'ordinanza contro la prostituzione 02/07/2007
Il sindaco Flavio Tosi ha firmato oggi l’ordinanza “finalizzata ad una maggiore sicurezza stradale” per stroncare l’esercizio della prostituzione sulle strade della città.L’ordinanza, che interessa l’intero territorio comunale, è stata trasmessa a Prefettura, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Polizia provinciale di Verona.Entrerà in vigore fra 15 giorni a partire da domani, dopo il periodo di esposizione all’albo pretorio comunale.In base all’ordinanza “in tutto il territorio del Comune di Verona è fatto divieto a chiunque di fermare il veicolo per contrattare sulla pubblica via prestazioni sessuali a pagamento”.“Scopo dell’ordinanza è quello di multare chi contratta prestazioni sessuali- spiega il sindaco Flavio Tosi- con l’intento di colpire soprattutto nelle zone dove maggiori sono il degrado e il disturbo causato ai cittadini dalla presenza del fenomeno della prostituzione”. “Verranno di conseguenza intensificati i controlli delle Forze dell’Ordine nei quartieri cittadini -continua il sindaco- e verrà installata un’adeguata segnaletica stradale per informare i clienti delle lucciole del divieto in vigore”.“Se l’interessato –specifica il testo dell’ordinanza- è a bordo di un veicolo, la violazione si concretizza nella “fermata del veicolo” per richiedere informazioni, ovvero contrattare, ovvero concordare prestazioni sessuali con soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada” o che per l’atteggiamento, l’abbigliamento o per le modalità comportamentali, manifestano comunque l’intenzione di esercitare l’attività consistente nella fornitura di prestazioni sessuali.Consentire quindi la salita sul proprio veicolo “di uno o più soggetti come sopra identificati –specifica il provvedimento sottoscritto oggi- costituisce conferma palese dell’avvenuta violazione della presente Ordinanza”.Per le violazioni alla presente ordinanza saranno applicate le sanzioni amministrative previste dal vigente Codice della Strada (pari a 36 euro), “fatte salve le ulteriori sanzioni penali e amministrative”.


Considero questo provvedimento una iniziativa positiva, in quanto affronta un tema molto delicato, ma anche qui vi sono obiezioni da fare.
Prima di tutto bisogna far presente che una ordinanza di eguale contenuto era stata emanata già in passato e venne respinta dalla Cassazione in quanto atto fuori dalla competenza dell’amministrazione comunale.
Questo rigetto era motivato dalla centralità del concetto di decoro e buon costume. La nuova ordinanza ha lo stesso impianto normativa perciò la sua strada è tutta in salita.
In secondo luogo è grave che non venga nemmeno preso in considerazione il dramma sociale che pesa su questo tema. Non dimentichiamo che la parte debole, e quindi maggiormente da tutelare sono quelle ragazze, spesso minorenni, sfruttate e costrette ad una vera e propria condizione di schiavitù. E’ indispensabile predisporre e potenziare case di accoglienza e reti di tutela per salvare queste persone dai loro aguzzini.
In ultima analisi reputo altrettanto utile e non marginale intervenire anche sul piano dell’educazione : non si prospetta qui un’offensiva moralizzatrice per colpevolizzare i “clienti” ma semplicemente invitare alla riflessione ( non incentrata sulle preoccupazioni del "cliente"ma andando un pò oltre e riflettendo sulle conseguenze, sulla vita altrui e sulla società. ad es. pensando che anche un solo cliente aumenta il giro d’affari di questi sfruttatori…)


Una ventina tra kebab e phone center controllati dai Vigili 07/07/2007
Una ventina di esercizi controllati, quattro sequestri, cinque persone fermate e accompagnate al Comando per identificazione, un appartamento abusivo, un parrucchiere irregolare, borse e altri oggetti contraffatti recuperati.Questo il bilancio dei controlli che Polizia Municipale e tecnici dell’Usl 20 hanno portato a termine ieri, dal pomeriggi fino a sera inoltrata. Via XX Settembre, via Cantarane, via dei Mutilati, via Bassa, Salita San Sepolcro e via Cristofoli i luoghi delle verifiche.phone center, kebab, minimarket e negozi di alimentari sono stati passati al setaccio per verificare il rispetto delle normative specifiche di settore, a tutela sia della salute del consumatore che della sicurezza pubblica.Molte le infrazioni alle norme che sono state riscontrate. Locali in cattive situazioni igienico-sanitarie, mancanza di registrazioni degli utenti dei pc collegati a internet, alimenti malconservati, vie di fuga secondarie per evitare un controllo. Perfino un magazzino interrato trasformato in miniappartamento, in una situazione assolutamente inidonea, oltre ad aspetti più amministrativi come la irregolare protrazione dell’orario o l’esercizio abusivo di parrucchiere all’interno di un negozio di alimentari, in violazione delle norme igieniche.Sono complessivamente otto le violazioni accertate dalla Polizia Municipale per questi aspetti. Probabilmente un’altra decina quelle che definiranno direttamente gli ispettori dell’Usl, in base a tutti gli elementi raccolti. In un esercizio sono stati trovati alimenti conservati a temperatura ambiente (sarebbero dovuti essere in frigo, a massimo 4 gradi).Su tutti i locali controllati ieri sono ora in corso ulteriori accertamenti, per verificare il rispetto delle linee guida stabilite dalla Regione per questo tipo di attività


Sembra una semplice notizia di cronaca ma non lo è.
Il comunicato sottolinea l’azione di controllo della Poizia Municipale e dell’Usl. Niente da commentare: la legalità (cfr sopra) non è contrattabile perciò onore e merito a chi svolge a pieno il lavoro di controllo a tutela della sicurezza dei cittadini.
Questa notizia è però incompleta. I giornali hanno riportato i fatti aggiungendo che tutti questi blitz sono avvenuti in presenza fisica del sindaco Tosi.
Per prima cosa non è compito di un sindaco svolgere azioni di polizia .
A che titolo Tosi partecipava al blitz?
Se a titolo di privato cittadino, è evidente che non è permesso a nessun cittadino compiere o assistere direttamente a queste azione e pertanto era fuori luogo.
Se a titolo di primo cittadino le considerazioni sono due:
1-era fuori luogo,il sindaco è un amministratore e come tale il suo lavoro lo svolge da dietro una scrivania (la massima azione sul campo deve essere una inaugurazione...) , che stia a palazzo Barbieri dunque o altrove necessario per lavorare per la città: improduttivo!
2-politicamente è una azione a mio avviso molto grave. Contribuisce a fomentare polemiche sul facile accostamento, molto strumentalizzato dalla Lega di Tosi (ma non solo), tra immigrati e illegalità. Si alimentano i pregiudizi della gente, i timori di “invasioni barbariche”, che non fanno altro che alimentare la tensione ed aggravare l’emergenza sicurezza (ancora benzina , anziché acqua, sul fuoco). Non posso che giudicare ancora una volta come irresponsabile un tale atteggiamento.

Da questa vicenda emerge chiaramente l’immagine che vuole dare di sé Tosi:


il sindaco-giustiziere, lo sceriffo di Verona… inutile ricordare che non siamo nel West (ove per altro sindaco e sceriffo erano persone e cariche diverse..)





Sindaco Tosi firma ordinanza per decoro e tutela della città 10/07/2007

E’ stata firmata oggi dal Sindaco Flavio Tosi l’ordinanza “finalizzata a tutelare i monumenti e gli spazi del centro storico e dell’intero territorio comunale contro atti contrari al decoro e alla decenza”. L’ordinanza, trasmessa a Prefettura, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Polizia provinciale di Verona, entrerà in vigore tra sette giorni, dopo il periodo di esposizione all’albo pretorio comunale. “Scopo del provvedimento- ha precisato il sindaco - è quello di impedire fatti e comportamenti che spesso si pongono in contrasto con le norme previste dall’Amministrazione a tutela dell’igiene pubblica e della salute dei cittadini e con il rispetto del decoro della città e della sua immagine.“Per rispondere alle esigenze dei visitatori- ha aggiunto il sindaco Tosi- l’Amministrazione provvederà ad attrezzare aree verdi per la sosta in cui turisti e cittadini potranno consumare indisturbati cibi e bevande”. Sarà vietato - si legge nel testo- “consumare cibo all’ingresso e sulle scalinate di accesso dei principali monumenti, in particolare l’Anfiteatro Arena, il Palazzo della Gran Guardia, Palazzo Barbieri, Castelvecchio, Casa di Giulietta, Tomba di Giulietta, Arco dei Gavi, Palazzi Scaligeri, Domus Mercatorum, l’area antistante tutte le chiese cittadine”. L’ordinanza proibisce inoltre di “gettare carte, bottiglie e qualsiasi altro rifiuto solido o liquido al di fuori degli appositi contenitori; bivaccare o sistemare giacigli; deturpare o imbrattare i monumenti con disegni e scritte; bagnarsi nelle vasche pubbliche ed utilizzarle per il lavaggio di cose e animali; passeggiare o sostare a torso nudo in maniera non decorosa”. I trasgressori dell’ordinanza saranno multati con sanzioni amministrative (comprese tra un minimo di 25 ed un massimo di 500 euro), fatto salve ulteriori sanzioni penali nel caso in cui “i trasgressori rifiutino di cessare il comportamento scorretto”. “I divieti dell’ordinanza saranno resi noti attraverso specifiche segnaletiche”, ha precisato il sindaco Tosi che, in riferimento al provvedimento firmato la scorsa settimana contro la prostituzione sulle strade e che entrerà in vigore nei prossimi giorni, ha ricordato “l’imminente posizionamento di cartelli stradali informativi all’ingresso di tutte le 27 strade di accesso alla città


Tema già trattato ma che merita ulteriore considerazione.
Nutro forti dubbi sulla bontà di questo testo. Vago e impreciso è ancora una volta imperniato sulla nozione di decoro che facilmente si presta a strumentalizzazioni.
E’ fortissimo pertanto il rischio di introdurre regole discriminatorie (solo chi se lo permettere potrà godere della bellezza della città pranzando in un ristorante sul liston o anche lo studente col suo pranzo al sacco?).
A mio avviso l’ordinanza assume un senso solo se viene incentrata sulla sanzione di chiunque, in qualunque modo, rechi danno ai monumenti storici rovinandoli o semplicemente sporcandoli.
Sarò il primo, se dovesse capitarmi, a ricorrere in giudizio per accertare l’indecoroso atto masticatore di un panino al prosciutto privo di residuo sul suolo pubblico…!
Attendiamo comunque evoluzioni e l’attuazione per pronunciarci definitivamente.

Ps. Sembrerò bigotto ma a il mio senso del decoro è ben più offeso nel vedere le mutande (o peggio) della gente che passeggia per strada piuttosto che una briciola di pane contesa tra due uccellini… Con ciò non voglio propsettare sanzioni per culi all'aria ma solo riportare la discussione sui binari della ragionevolezza.

6 luglio 2007

Newsletter!

Da qualche giorno a questa parte ho inserito la possibilitá ( colonna a destra ) di iscriversi alla Newsletter del blog!

E' semplice: dovete soltanto inserire nome ed email e autorizzare il trattamento dei dati personali ( non serve a noi, ma a www.mailplanet.it, ossia il sito che ci fornisce questo servizio ), cliccate su "Iscrivimi" ed il gioco é quasi fatto. Vi verrá inviata una email all'indirizzo che avete digitato e voi non dovrete far altro che cliccare sul link, nell'email, per attivare il vostro "account". Fatto!

Da quel momento in poi vi verranno inviate le novitá del blog ( post, sondaggi, iniziative ecc... )

Iscrivetevi numerosi!

5 luglio 2007

Aria di rinnovamento...

“…ho fatto quello che ho potuto: scrivendo, parlando, spiegando. Ho fatto poco, lo so. Purtroppo, a causa di viaggi all'estero, non sono riuscito a condurre due eventi che i promotori del referendum mi avevano proposto (entrambi in Veneto, il primo con i sindaci e un'altra con Melandri-Prestigiacomo). Ma ho firmato, e ho fatto in tempo ad accorgermi dell'accidia politica che è calata sull'Italia. Solo i duelli e gli scontri ci entusiasmano; e lo schieramento, spesso fazioso, dietro a uno o contro a un altro capo e la sua banda. La storia - certo - aiuta a capire questo atteggiamento. Ma qualche volta ho l'impressiono che questo sia un Paese di sudditi, non di cittadini (come amava ripetere Montanelli, addolorato). Bisogna dare atto alla Casta politica di aver prodotto un capolavoro: nauseare la nazione a tal punto, che nessuno vuole saperne niente. Ti sei mai chiesto perchè, davanti alle notizie documentate di sprechi della amministrazioni locali (dai viaggi assurdi alla moltiplicazione delle società controllate di cui parlava Sergio Rizzo sul "Corriere - Economia" di lunedì) nessuno insorga? Per lo stesso motivo. Nausea, stanchezza, senso d'impotenza. Se non riusciremo a raccogliere quelle 500.000 firme sarà doveroso ammetterlo: la Casta ha vinto, ed è inutile lamentarsi.”
Beppe Severgnini da Corriere della Sera ITALIANS



Più volte in questo blog è stata presa in considerazione la partecipazione politica dei cittadini e la loro rappresentatività nelle istituzioni che contano (il parlamento!). Vorrei aprire una parentesi nelle discussioni che hanno animato il blog e presentarvi una provocazione anzi un invito alla partecipazione che riguarda il referendum sulla riforma elettorale: riforma che reintrodurrebbe un sistema simil-maggioritario e che eviterebbe la proliferazione di partiti e partitini come è stato fin dall’inizio della seconda repubblica! Penso che questa frammentazione, oltre a provocare l’instabilità del sistema politico italiano, sia una delle cause dell’allontanamento dei cittadini dalla vita politica del nostro paese. Non è mia intenzione riesumare vecchi miti (avendo accusato qualcuno di farlo in uno dei miei commenti!!) ma certo a volte mi chiedo perché non ritornare in un panorama politico “dominato” da partiti veri, che avevano la capacità di coinvolgere veramente le masse (comunisti, democristiani,socialisti, popolari… ora non importa!) invece di assistere ad uno svilimento come quello degli ultimi anni (nessun rancore nei confronti del partito dei pensionati, di bobo craxi, della mussolini, di mastellla sia chiaro!). Certo qualcuno potrebbe ribadire il fatto che proprio quei “partiti forti” hanno portato allo scandalo tangentopoli dei primi anni novanta… ma alla luce delle ultime intercettazioni più o meno abusive sotto sotto non mi sembra che gli interessi economici siano estranei ai partiti d’oggi! Un passo avanti forse si sta facendo con la fusione dei due maggiori partiti dell’Ulivo nel Partito Democratico… sono fiducioso… chissà che in un prossimo futuro si possa giungere ad una svolta nella conduzione della politica italiana! Ammetto che la mia utopia è quella di vedere anche in Italia una sorta di bicamerale, stile Grosse Coalition tedesca!!! , che metta da parte gli inutili particolarismi di bandiera e di partito e sia in grado di riportare il nostro paese tra i primi posti in Europa (in Germania ci stanno riuscendo…perché non sperare!). Ma per evitare che la mia utopia rimanga tale… in primo luogo deve essere indetto il referendum elettorale e ognuno di noi dovrebbe contribuire a raggiungere le 500mila firme necessarie, mettendoci anche la propria! Purtroppo i nostri tg erano troppo impegnati a dare risalto alla scarcerazione della Hilton (!!!) e pochi servizi vengono dedicati a questa iniziativa che pure dovrebbe interessare unilateralmente gli elettori! Peccato!!!almeno noi un minuscolo contributo tramite la pubblicizzazione sul blog speriamo di darlo!






Che cosa succederebbe al sistema politico italiano
se venisse approvato il referendum?
L’approvazione del referendum produrrebbe un radicale rinnovamento dell’attuale sistema elettorale – e, attraverso quello, del sistema politico – in grado di assicurare all’intero contesto politico più trasparenza, agli schieramenti più unità, ai cittadini più opportunità di spendersi per far valere le proprie capacità e meriti. L’eliminazione del frazionismo e dello sbriciolamento della rappresentanza, garantirebbero una ristrutturazione profonda del sistema dei partiti. I quali sono sempre più avvitati su se stessi e stentano ad operare qualsiasi ricambio. Selezionano le proprie classi dirigenti in base a criteri poco trasparenti che spesso non hanno nulla a che vedere con il merito, le capacità o la passione disinteressata.I partiti, inoltre non riescono a realizzare l’unità negli schieramenti, con una strisciante, continua guerra di posizione ed uno scontro di paralizzanti veti incrociati, all’interno delle coalizioni. I partiti sono divisi e l’attuale legge elettorale ha ancor più esasperato le tendenze alla divisione e alla frammentazione.Tutto ciò è un freno per il cambiamento e impedisce di realizzare politiche ambiziose che migliorino effettivamente la nostra qualità di vita di cittadini comuni. L’auspicio è quello di partiti aperti, sensibili ai flussi di novità che provengono dalla società e più capaci di resistere alle pressioni degli interessi consolidati.Partiti responsabili, capaci di realizzare obiettivi, di innovare, di inventare il cambiamento.Partiti dinamici, che non cedano alla tentazione di ripiegarsi su se stessi, di diventare oligarchie autoconcluse sorde al futuro.Per ciò crediamo che ci sia un modo migliore di scegliere i parlamentari, evitando cosi’ che centinaia di essi siano nominati per grazia ricevuta da chi già è stato eletto.Per ciò crediamo che gli attuali partiti debbano rimettersi in gioco e reinvestire le proprie tradizioni in qualcosa di più grande e di più coeso: soggetti unitari che si candidino guidare il Paese, impiegando il proprio tempo nella realizzazione degli obiettivi promessi.
tratto da REFERENDUM ELETTORALE.ORG

3 luglio 2007

Non censura, ma MODERAZIONE

Abbiamo tristemente notato che il numero di commenti idioti ed inutili é cresciuto in modo sproporzionato negli ultimi giorni. Questa mandria di falliti, oltre che bestemmiare ed usare i nomi degli administrators, si é anche coperta di ridicolo agli occhi di tutti ( spero ).

Sono rammaricato e dispiaciuto perché credevo che mantenere un certo rispetto ed una certa educazione tra i bloggers fosse, piú che un imperativo, questione di buon senso e/o "decoro", per riportare qualche parola del nostro neo-sindaco.

Siamo stati quindi costretti a moderare i commenti! Questo significa che prima di essere pubblicati dovranno essere letti dagli Administrators, i quali ne consentiranno o meno la pubblicazione, per l'appunto. Questo, evidentemente, costringerá tutti noi a rallentare il normale scorrere dei dibattiti e delle discussioni, punendo ingiustamente chi fin'ora ha letto e commentato intelligentemente il blog.


Augurandoci che prima o poi si possa tornare ad un blog libero da "moderazione" e da IMBECILLI,

vi auguro una buona giornata!

1 luglio 2007

Paura di girare per verona? beh si...

Vorrei portare all'attenzione dei frequentatori di questo blog un avvenimento riportato sia sui giornali che sui telegiornali regionali!!
Proprio in questi giorni sono stati denunciati dopo un anno di indagini 17 giovani tra i 17 e i 25 anni che dal marzo del 2006 avevano compiuto delle violenze nel centro città a danni di alcune persone!
Senza soffermarmi sul materiale che è stato trovato nelle loro case (coltelli, spranghe, armi, materiale inneggiante al fascismo..) vorrei porre l'attenzione sulle vittime di queste violenze e sulle motivazioni date!!!
Come era prevedibile molte aggressioni hanno riguardato persone di colore e alcuni giovani di estrema sinistra...unica colpa? frequentare la chimica...(eh si perchè a detta di qualcuno sono più pericolosi i frequentatori di questo posto..ah ah)..
La giustificazione per altre violenze nei confronti di giovani di sinistra? "erano punk..era giusto punirli"...
Non bastano le aggressioni a cittadini di verona ma perfino i turisti sono stati presi di mira..ad un turista con la maglia del lecce hanno chiesto se era un terrone..dopo di che picchiato!! Naturalmente la giustificazione..sempre la stessa..
Certo che credere che il turismo veronese potrebbe risentire della presenza di rom e venditori ambulanti è veramente una ipocrisia..Mi sa che quando questo signore è tornato a casa non ha proprio decantato le meraviglie di verona..voi che dite?
E non è l'unico episodio!!
Una mia amica tempo fa mi ha raccontato di una scena svoltasi in autobus quando due turisti con accento del sud hanno subito sbeffeggiamenti da parte di un nostro cittadino!!
Credo che ai turisti poco importa di via mazzini occupata dai venditori ambulanti..saranno stati di sicuro molto più colpiti da questi atti di discriminazione!!
Uno dei ragazzi coinvolti si è poi addirittura indignato del fatto che le perquisizioni fattte dalla polizia non gli hanno permesso di arrivare in tempo agli esami di maturità e che facendo così rovinano ingiustamente la vita di un ragazzo! Ingiustamente? ma non è lui che ha picchiato delle persone? l'ingiustizia da che parte sta allora?

Questi episodi sono sintomo di una intolleranza verso il diverso dilagante nella nostra città..quello si che mi preoccupano veramente!!!
L'idea di spedizioni punitive programmate ( sono stati ritrovati dei video con immagini di pestaggi per imparare le "tecniche") mi fanno davvero pensare che a girare per verona c'è da aver paura!!

Non aggiungo nient'altro..credo che l'indignazione basti!