28 gennaio 2008

Controlli sulle Torricelle

L’altra notte il più grosso spiegamento di forze mai messo in atto in Veneto per prevenire gli incidenti dovuti all’assunzione di sostanze
Blitz contro alcol e droga Nei guai quattro su dieci
Ma una discoteca non collabora con l’Asl A fine serata avvisa i clienti dei posti di blocco



C’è poco da fare, esiste un mondo parallelo che gli adulti faticano a comprendere. È l’universo di quei ragazzi che sono capaci di mettersi su un pullman alle 23, farsi anche 200 chilometri per arrivare in discoteca sulle Torricelle. È quel mondo dove farsi una «canna» è normale come mangiare un panino, così come farsi una «pasta» per sentire meglio la musica, bere un imprecisato numero di cocktail, perché se non sei «fuori» non c’è divertimento. Ce la sta mettendo tutta, l’altro mondo, quello degli adulti che vorrebbero evitare che i giovani si mettessero al volante in condizioni non idonee per guidare. Ma a giudicare da quello che sta sotto gli occhi, il quadro è desolante. Anche sabato notte, guardia di finanza, polizia stradale, provinciale e locale, carabinieri, Asl 20, Croce Bianca e protezione civile hanno messo in atto un controllo antidroga e alcol. Il più grosso pattugliamento mai fatto in Veneto, come ha sottolineato il comandante della polizia municipale Luigi Altamura. Un controllo diviso in due parti e che ha portato a esaminare 80 conducenti, ritirando 32 patenti. ORE 00.30 L’INIZIO. Il primo blocco è nel curvone di via Villa Are, dove c’è spazio a sufficienza per fermare le auto e piazzare il camper per le analisi. La prima auto indica che la serata promette «bene». Cinque ragazzi, tutti positivi all’alcoltest. Poco dopo arriva un pullman da Padova. I cani dei Baschi verdi ringhiano e si agitano. Sul pullman i ragazzi prima di scendere per i controlli hanno mollato a terra di tutto: marijuana, ecstasy, una dose di coca. Qualcuno le aveva nascoste nel pacchetto di sigarette, altri in mezzo a una crema oleosa. Si lamentano i ragazzi, della perdita di tempo. Sono tutti «puliti», dicono, nessuno rivendica la proprietà dello stupefacente, che dev’essere «germogliato» dal pavimento del pullman. Si lamentano per «questo Stato di m... che non vuole che tu il sabato sera ti diverta». Eh no, bello. Lo Stato non c’entra. Questa gente che sta al freddo da mezzanotte alle otto di mattina cerca soltanto di evitare che ti ammazzi, o ammazzi qualcun altro. L’autista di un pullman arriva a 0.48 di alcol nel sangue. Con 0.50 ti ritirano la patente. PREVENIRE O REPRIMERE. A seguire passo passo i lavori c’è anche l’assessore alla protezione civile Marco Padovani che ha chiesto ad alcune squadre cittadine di dare una mano nell’allestimento di un campo. Nel giardino dell’asilo di Villa Are infatti si svolge la seconda fase dei controlli. All’uscita della discoteca Alter Ego, tutte le auto vengono convogliate lì per i controlli agli automobilisti. Si sono montate alcune tende dove fare accoglienza e i controlli ai ragazzi, c’è un camper per i prelievi di sangue e urine. C’è qualche bricco di caffè e di tè. Il freddo qui fuori, più passano le ore, più penetra nelle ossa. «Credo in questi controlli. Per questo abbiamo subito accettato di collaborare mettendo a disposizione la protezione civile», dice l’assessore, «dobbiamo far capire ai giovani che non è così che ci si diverte. Che così rischiano soltanto di ammazzarsi. Ma quello che vedo è sconsolante». UN POPOLO DI STORDITI. Arrivano all’asilo che funge da quartier generale con la faccia inebetita, qualcuno ha il sorrisetto isterico di chi non sa come finirà. Altri dicono che vogliono un avvocato. Ehi bello, qui non sei al cinema made in Usa, sei in strada «strafatto». La tua auto resta qui. Sì, chiama mamma che ti venga a prelevare, che a piedi e senza più patente non arrivi da nessuna parte. Magari si arrabbia pure che la svegli e che le dai la novità, non s’era accorta che ti drogavi. Ma come dicevano tutti, come in una cantilena, l’altra notte, al finanziere che cercava di capire: «Chi è che non si fa una canna e beve qualcosa?». INCIDENTE VIA BELVIGLIERI. Continuano i controlli, il dottor Giovanni Serpelloni, coordinatore del servizio delle tossicodipendenze sembra alimentato a pile duracell. Zompetta da una tenda all’altra, controlla, analizza, spiega. Arriva la notizia di un incidente stradale in via Belviglieri. Il conducente aveva 2.70 di alcol nel sangue. «Stiamo facendo il possibile per farci autorizzare a verificare il tasso alcolemico nei morti a seguito di incidenti stradali. Dobbiamo capire qual è la percentuale», dice Serpelloni. Ed ecco invece i numeri della notte. Una positività del 40,5 per cento, di cui il 13,9 è risultato positivo all’alcol, il 16,5 alle droghe e il 10,1 ha associato alcol e droghe. Dei positivi alle droghe (21 persone), il 38,1 per cento aveva utilizzato cannabis, il 4,8 ha usato solo cocaina, 19 metanfetamine, 14,3 e cannabis più cocaina e più metanfetamina, 23,8 cocaina più metanfetamina. BILANCIO. Sono 32 le patenti ritirate, una persona denunciata per spaccio di stupefacenti, sei persone segnalate per detenzione di sostanze stupefacenti e una comunicazione notizia di reato all’autorità giudiziaria nei confronti di ignoti per varie sostanze rinvenute a bordo dei pullman in transito. La direzione dell’Alter Ego era stata avvisata in anticipo dei controlli dalle stesse forze dell’ordine, richiedendo la loro collaborazione e la disponibilità a posizionare le strutture di prevenzione nel parcheggio della discoteca. Dopo un primo assenso, la disponibilità è stata in seguito totalmente ritirata e dai racconti fatti direttamente dai ragazzi fermati sulle Torricelle sarebbero addirittura stati lanciati avvisi all’interno del locale per allertare le persone, della presenza di serrati controlli all’uscita.

Dall'Arena di
Alessandra Vaccari


E' una società proprio strana la nostra. Una società dove il divertimento sembra dover passare per forza attraverso alcol e droga.
Siamo parte ( volenti o nolenti ) di una società benestante nella quale nulla ci manca e tutto, potenzialmente, possiamo o crediamo di poter avere. Ragazzi, giovani e meno giovani trovano come massima aspirazione nella vita quella di impasticcarsi, bere fiumi di cocktails e, in questo stato fisico e mentale, mettersi alla guida di motorini e macchine. Cotanti sforzi per mostrare qualche video "da sballo" su youtube o, quando va male, arricchire la pagina dei necrologi sull'Arena.
Le facce inebetite, i sorrisetti isterici e le pretese nevrotiche di chi si credeva re del mondo un minuto prima e improvvisamente si ritrova ultimo della lista non fanno altro che confermare l'imbecillità e il rincretinimento di una società che regredisce sempre più. Una società che vede nella discoteca (non me ne vogliano coloro che vanno in discoteca solo per ballare...) un luogo paradisiaco, dove tutto è permesso..anche se questo ti costerà poi la vita. Fa pensare anche questa inconsapevolezza diffusa.

Ma perchè, secondo voi,
questo comportamento è ormai entrato nella normalità? Raccontateci di vostre esperienze personali, di quello che vedete, fate, credete...

Buon dibattito

20 commenti:

Anonimo ha detto...

Intanto si scrive alcool.......poi è innegabile ke c si diverta in discoteca ed è ancora + vero ke cn le droghe c si diverte ancora di +! Basta nn guidare dopo ma ognuno è libero di fare quello ke crede.....personalmente a scuola ho la media del 9 e punto ad uscire cn 100 alla maturità a giugno....il sabato sera xò vado all'alterego, bevo e mi faccio anke qualke canna. Anke se nn calo paste nn ho nulla contro la gente ke lo fa xk se x lo Stato l'alcool è legale nn capisco xk le altre droghe nn lo siano....le conseguenze alla fine poi sono le stesse! Quindi basta cn la storia del voler sensibilizzare i giovani xk cn i posti di blocco e cagate varie c rendete + attenti ed intelligenti e probabilmente il consumo di droghe aumenterà anke di +! Pensate ke sabato prox la gente dell'alter rimarrà sobria xk ha imparato la lezione??? Avete sbagliato tutto se pensate così.....probabilmente lasceranno la macchina più lontanto e all'uscita saranno a piedi così ke la pula nn può fare un cazzo!!! E dato ke cmq passiamo tutta la settimana a romperci i coglioni xk o lavoriamo o andiamo a scuola lasciateci vivere almeno il sabato sera!!!!!!! Se poi le droghe fanno male il danno lo facciamo a noi!!!! E'logico ke guidando vengono coinvolti anke altri innocenti ma + la pula fa pressione + guidare ubriaki e drogati diventa un "atto da fighi"........quindi se i giovani devono imparare nn c'è altro modo ke farli imparare a loro spese!!!! Oppure i genitori potrebbero semplicemente ritirare le patenti il sabato sera....ma nn lo fanno.....quindi nn siamo sl noi in torto........
Per quanto mi riguarda sabato sera andrò all'alter in makkina, berrò 4 o 5 cocktails e magari anke un paio di cannette e lascierò la makkina in collina fino al giorno dopo dato ke fino a casa me la posso fare a piedi........

Parentesi: il fatto ke nn si serva alcool dopo le 2 fa sì ke ora c dobbiamo comprare le bottiglie di superalcolici, portarle dentro e finirle dentro......avete migliorato la situazione cn ste leggi di merda???? nn credo proprio....e allora lasciateci vivere ke qnd eravate giovani voi kissà qnt cazzate facevate!!!!

Anonimo ha detto...

voglio vedere se hai il coraggio di pubblicare il mio commento......probabilmente no dato ke il punto di vista di un giovane è scomodo!!!

Alain ha detto...

Ciao giovane "anonimo". Prima di tutto vorrei ringraziarti per aver contribuito al dibattito e farti i miei complimenti per i tuoi voti a scuola.

Detto questo probabilmente non mi hai compreso o forse sono stato io a dare impressioni sbagliate. L'articolo tratto dall'Arena è una cosa ed il mio pensiero e le mie idee un'altra. Io mi interrogavo sulle abitudini e le usanze dei cittadini della nostra città al giorno d'oggi e coinvolgevo i lettori di questo blog in questo mio dubbio, diciamo, sociologico.

Per chiarire ancor meglio ti dico che fosse per me droghe leggere, medie, pesanti, super-pesanti, letali [ecc..] dovrebbero essere tutte legalizzate, sono d'accordo con te. Sono pienamente d'accordo con te quando dici: "Se poi le droghe fanno male il danno lo facciamo a noi!!!!". D'accordissimo pur non giustificando l'atto. Come vedi, la maggior parte di ciò che dici mi trova perfettamente concorde! Ed infatti mi chiedo perchè hai argomentato la tua tesi come se io la pensassi per forza diversamente da te.

Capisco e concordo con la tua posizione riguardo alla sensibilizzazione verso i giovani: è vero, il voler a tutti i costi sensibilizzare con il bastone porta solo a rendere il tutto più proibitivo e quindi affascinante, giusto? Concordo, hai ragione, o meglio, la penso come te.

Ecco però che arriviamo al "ma". Prima di tutto vorrei il tuo consenso sul fatto che alcol (permettimi di dirti che si scrive proprio così.. ti consiglio wikipedia), droghe leggere e droghe pesanti non hanno assolutamente lo stesso effetto. Mi dispiace ma se sei davvero un ragazzo intelligente come dici dovresti capirlo tu stesso che i danni e la dipendenza che ti possono provocare le droghe pesanti sono ben più devastanti dell'eccitazione dovuta ad alcol e/o del "rilassamento" dovuto a droghe leggere. Perciò, ripeto, pur essendo tuo alleato per la legalizzazione di qualunque droga, vorrei pure che mi concedessi questo dato di fatto, che davvero non può essere trascurato così banalmente.

Detto questo vengo al dunque. Sebbene mi stringo dalla tua parte per un mucchio di cose, vorrei anche porre l'accento e, se mi permetti, criticare qualche atteggiamento giovanile (guarda che ho 21 anni e la fascia di cui parlo va dai 14 ai 50..non parlo solo dei 18enni). Prima di tutto mi spieghi perchè "è innegabile ke c si diverta in discoteca ed è ancora + vero ke cn le droghe c si diverte ancora di +!" ?? Ok, in discoteca ci si diverte, va bene, ma per quale strano motivo ci si dovrebbe divertire di più con le droghe (diciamo che qui punto il dito sulle droghe pesanti perchè personalmente non ho nulla in contrario contro quelle leggere seppur, ripeto, vorrei venissero legalizzate tutte!)?? Cioè, farsi le striscie e prendere "paste" rovinandosi l'encefalo è davvero così divertente? Capisco il senso di libertà e di trasgressione, però credo anche che rovinarsi con le proprie mani sia leggermente da stupidi, non credi?

Ah, nella tua "parentesi" dici: "il fatto ke nn si serva alcool (correggo..."alcol"... ;) ) dopo le 2 fa sì ke ora c dobbiamo comprare le bottiglie di superalcolici, portarle dentro e finirle dentro......avete migliorato la situazione cn ste leggi di merda???? nn credo proprio....e allora lasciateci vivere ke qnd eravate giovani voi kissà qnt cazzate facevate!!!!"
Ancora una volta voglio che tu sappia che io ero e sono contrario a questa legge e non vedo quindi perchè usi quel "avete"?!?! Io vi lascio vivere e vi auguro anzi di divertirvi più che potete, ma è davvero "divertimento" distruggersi la vita guidando "spolpi" (magari non tu) e/o impasticcandosi?

Prova perciò a ragionare sul perchè di questi nostri costumi veronesi. E magari fammi sapere che ne pensi.

Sicuro di leggere presto una tua risposta ti auguro una buona serata.

PS: Ah! Come vedi non solo ho pubblicato i tuoi commenti, ma c'ho pure risposto e ti ho pure esortato a proseguire il dibattito.

Anonimo ha detto...

dunque...
io frequento in maniera non costante le discoteche( intendo una volta ogni tre settimane di media), non faccio uso di droghe, ne leggere ne pesanti, ma sicuramente bevo perche credo sia piacevole essere allegri e un po brilli con i propri amici badando sempre di essere sufficientemente lucidi per intendere e volere.
partendo da questa premessa che dovrebbe essere quanto meno scontata ora diro la mia sul "mondo" discoteca.

in tutta sincerita, lo ritengo uno dei posti piu gioisi e piacevoli.
mi spiego: assisto ad uno spettacolo musicale ( che e pur sempre tale anche se la musica puo essere ritenuta scadente da qualcuno), ballo con i miei amici, e ho modo di vedere tante belle ragazze che per il sabato sera hanno deciso di tirarsi come si deve ed e sicuramente piacevole vedere tutto questo.
poi la possibilita di conoscere nuove persone, di instaurare nuovi rapporti,sciuramente ad un livello molto superficiale, mi incentiva ad andarci.
la mia idea di fondo e ke la droga abbia ben poco a che vedere con le discoteche e con quella sfera ma quest'ultima risulta essere la miglior soluzione per l'assunzione di taluni stupefacenti.
voglio dire: l'ambiente discotecaro puo permettere alle persone di assumere droghe pesanti o leggere con maggiore liberta essendo meno vigilati. nessuno, credo, si metterebbe in piazza bra a farsi una canna e ne tanto meno a calare o palle varie.
e una generalizzazione fastidiosa, e molto discriminante nei confronti di un divertimento che sicuramente si mostra trasgressivo, ma in termini erotici e sessuali, che credo facciano piacere a tutti.
in certe discoteche le ragazze sono di facili costumi e non sempre questo e un svantaggio.
dicendo questo pongo una critica su chi, in maniera molto infantile, associa questa problematica con la discoteca e allo stesso tempo semina terrore e paura in coloro che vogliono passare una bella serata il sabato sera in compagnia degli amici senza fare niente di male, e senza "sballarsi" come dei deficienti senza rendersi conto delle conseguenze.
insomma, questo articolo mostratoci rimane pur sempre notizia e a mio avviso disinformazione.
naturalmente e giusto raccontare i fatti accaduti ma i commenti posteriori sn prevenuti e pieni d pregiudizi.
in totale armonia, inoltre, aggiungo che non mi sento minimamente preso in causa perche per me e per molti altri non e questo il divertimento.
questo famoso "sballotamento" gira tanto ne linguaggio dei giovani, ma senza concretezza.
con questo intendo che tutti sn capaci di dire "rhum e cocaina" , ma e solo uno slogan ke fa coro, ke e preso in simpatia e non vuol di certo dire ke poi si berra rum e assumera coca.
la gioventu d oggi e ballista, e fifona, e davvero banale ed e piu semplice di quanto si creda.
noi ci esaltiamo con pokissimo, e il solo fatto d poter rimanere fino alle due o tre d notte ci rende felici, xk possiamo stare d piu assieme, e certo, possiamo andare in discoteca e vedere un sacco d belle ragazza, bevendo uno due bikkierini.
quello su cui si dovrebbe porre l'attenzione e alla mentalita di noi giovani.
dobbiamo capire ke ce la necessita d essere persone responsabili nel momento in cui si vogliono organizzare simpatike serate.
e nn parlo soltanto del famoso bob( ke puo essere tranquillamente sostituito da un comodo taxi o da utili autobus) ma parlo anke della piu pura organizzazione su come recarsi, sull ora , sul da farsi, su qnt soldi bisogna pagare.
i problemi che possono nascere in discoteca vengono da molto lontano, e la vita notturna nn e certo il nucleo del cratere, ma solamente un punto lontano dal centro della circonferenza.
e davvero fastidioso ke ki frequenta le disco, in maniera non necessarimanete assidua, venga preso x bad boy.
c sn bravissime xsone ma anke pezzi d merda.
ma come dapperutto. troveremo drogati in concerti, in piazze, in bar, pub , e anke in parlamento, fate un po voi!!!!!
tutto sta nella coscienza piu profonda d ogni ragazzo nel ricordarsi d avere una vita oltre a quella sera , che non bisogna mai andare oltre il limite, e che farsi un'ubriacata con l'alcol nn e d certo impasticcarsi.
x il resto la discoteca e una realta ke ha i pro e i suoi contro, come tutto ma nn bisogna giustiziare e generalizzare in maniera costante.
rimane cmq un luogo dove tante coppie si sn conosciute e dove si predilige un po d sano e libero divertimento assieme a tutti.

Alain ha detto...

Ciao Franck,
Grazie per aver contribuito al dibattito intanto.

Veniamo subito al nocciolo della questione. Che tu trova la discoteca "gioiosa" e "piacevole" è un tuo leggittimo parere. Che tu faccia uso di alcol e non di droghe è una tua leggittima scelta. Che tu creda che ragazze di facili costumi "non siano uno svantaggio" è una tua leggittima opinione. Che tu vada in disco per divertirti con i tuoi amici è un tuo leggittimo pensiero.

Ma il punto non è questo.

Il punto è: per quale dannato motivo dalla discoteca sono usciti "32 patenti ritirate", "autobus pieno di droghe" e si riscontrano incidenti stradali causati da discotecari? Tutto ciò di cui parlo dunque non rientra come credi in una dialettica atta a dimostrare che in discoteca c'è brutta musica, ci sono brutte persone e chi ci va è un "bad boy". Il mio quesito, ripeto, è il capire perchè nonostante tutta la brava gente che ama genuinamente la discoteca c'è una grande quantità di persone che ha un determinato comportamento. Mi spiego in altre parole. Non cerco la critica musicale o quella sui gusti (intendo che locali uno preferisce ecc..) ma voglio capire le ragioni sociologiche del caso. Ancora con altre parole, io cerco le vostre sensazioni sul perchè c'è un continuo aumento di uso di stupefacenti in Italia tra le persone benestanti o comunque "non povere". Parto dalla discoteca perchè sicuramente è il caso che fa più scalpore e di cui si sente parlare maggiormente ( anche perchè di solito gli incidenti stradali del sabato sera sono causati da persone che escono dritte dritte dalla discoteca.. ), ma è indubbio che la questione si può allargare! Da cui la mia giusta ricerca sociologica riguardo a questo tema.

Questo post non è stato pubblicato nell'intento di dare un giudizio, sebbene io ne abbia uno molto articolato e credo veritiero, ma nell'intento di comprendere insieme a voi perchè un buon numero di nostri coetanei arriva a questo punto.

Mi sembra molto superficiale il discorso: "E dato ke cmq passiamo tutta la settimana a romperci i coglioni xk o lavoriamo o andiamo a scuola lasciateci vivere almeno il sabato sera!!!" riportato dal "giovane anonimo".

Insomma...mi piacerebbe leggere un ragionamento un pò più approfondito sulla questione.

Buona serata

Anonimo ha detto...

ma forse nn c siamo capiti....
la mia critica era rivolta all articolo dell'arena.
x il resto le tue idee sulla ricerca delle cause alle radici e un altro discorso.
se molti incidenti sn causati da ki esce dritto dalle discoteke t ho spiegato il xk: la discoteca diventa "rifugio" ed evasione.
evasione ke d fatto e rappresentata in maniera voluta dalla discoteca, ma nn d certo x sfociare in certi atti.
il ragionamento piu approfondito ke ricerki credo t sia stato dato, spiacente se nn lo hai colto.
ho parlato d radici ben distanti da una discoteca ke partono da altre situazioni d vita, alla SOCIOLOGIA d cui appunto parlavi.
insomma la tua frase "anche perchè di solito gli incidenti stradali del sabato sera sono causati da persone che escono dritte dritte dalla discoteca.." mi sembra molto superficiale.
come ki dice " molti crimini sn compiuti da extracomunitari e allora loro diventano centrali nella lotta alla criminalita".
insomma, io invece proporrei d aprire il raggio d pensiero senza accannarsi d fronte ad una realta, come ribadisco, sicuramente trasgressiva ma non a sfondo distruttivo

Alain ha detto...

Allora facciamo così:

"la discoteca diventa "rifugio" ed evasione" ?? DA COSA?? E PERCHE'?

"ho parlato d radici ben distanti da una discoteca ke partono da altre situazioni d vita" QUALI?

i "molti crimini compiuti da extracomunitari" hanno sociologicamente delle motivazioni. Uno che muore di fame, che vive a stenti, non trova lavoro ecc... a mio parere è portato (anche qui non è una dritta conseguenza) a delinquere o semplicemente a drogarsi od ubriacarsi. Questo è successo fin da tempi remoti. Quando operai si trovavano al bar dopo la giornata di lavoro a buttar giù bicchieri di alcol. Succede in Sud America per i bambini schiavi che sniffano colla. Insomma sono solo alcuni esempi di gente povera che disgraziatamente cerca il "rifugio" di cui parli da una vita "di merda".

Ma coloro i quali frequentano le discoteche, e non solo quelle, e ne escono completamente drogati. Da che cavolo devono rifugiarsi? In particolare mi spieghi come è possibile che tuoi coetanei e miei coetanei si diano alle "paste" quando hanno una condizione sociale ed economica uguale alla nostra se non migliore? Questa è l'assurdità. Dove sta scritto che uno che nella vita sta bene e ha tutto deve rincretinirsi ed uccidersi? E' un problema culturale.

Ricordo ancora una volta che parto dalla discoteca 1) perché questo articolo di giornale mi ha fatto da incipit 2) perchè è proprio questo il luogo che fa più scalpore e più notizia (colpa della tv, sono d'accordo) 3) perchè è un semplice punto di partenza per arrivare al nocciolo della questione, che spero stavolta tu abbia capito.

Anonimo ha detto...

dunque...
intanto quando dico rifugio ed evasione nn do un'accezione positiva , bensi provo a trovare una debole giustificazione a certi atti compiuti nella discoteca...
evasione dal mondo del lavoro, dal mondo di delusioni continue anche se non si muore di fame.
abbiamo tutti le nostre delusioni, d entita sicuramente differenti ma pur sempre tali.
le radici distanti dalla discoteca:anzitutto se una xsona si droga non lo fa xk la discoteca e piu bella cn le paste in testa, ma xk trova in queste il modo migliore di vivere la serata. ce un imbecillita di fondo in questo ragionamento, e soprattutto trovo ke si screditi l'ambiente discoteca, cosa che mi urta.
quando dici che ci sono motivazioni ad alcuni crimini compiuti ed elenki fame,poverta e miseria io mi fermo e t ricordo che il commercio di droghe e gestito sia da italiani che stranieri, il mondo della prostituzione anche, e ki e coinvolto sicuramente ha motivazioni che non sempre equivalgono a quelle citate da te.
in ogni caso il mio ragionamento e cmq inutile perche non essendo nella testa di chi assueme stupefacenti, non posso capire da dove venga la strepitosa idea di drogarsi per vivere una serata migliore.
nn sta scritto da nessuna aprte ke chi sta bene deve rincretinirsi e uccidersi..
sicuramente ki frequenta una discoteca dispone di mezzi economici se non alti, per lo meno di rispettabile livello e sicuramente il ceto presente in questi posti non e certo quello dei mendicanti.
il problema culturale di cui parli e presente.
i ragazzi della mia eta che si drogano non comprendono realmente , poiche giovani, le reali e devastanti conseguenze.
ce un'ingenuita di fondo promossa da una televisione volgare, inutile e soprattutto che non informa in maniera adeguata.
ma nn e il problema di programmi che vanno in onda alle due del pomeriggio, piuttosto dei programmi serali, maggiormente seguiti, che spesso sono una vetrina di bassissimo livello e che fanno trasparire valori fasulli.
esempio banale: molti film di interesse giovanile toccano il problema droga ma nn sempre in maniera negativa.
la canna sembra quasi una normalissima prassi di un sabato sera qualunque.
e a volte anke ki si droga nn viene debitamente criticato.
e inutile quindi appigliarsi all estremita finale del problema, bensi andare ben indietro e rendersi conto che e un problema esistenziale e d etica sociale.
il saper vivere non e solo dire grazie a tavola, ma e anche capire quali siano i limiti da non trasgredire e soprattutto essere coscienti.
in ognuno di noi dovrebbe esserci un cervello che ci guida nelle nostre scelte e chi ci serva da giudice interiore, da poliziotto che ti tenga un po in gabbia in ogni momento, in modo da non farti perdere l'orientamento.
purtroppo questo deriva anke dall'educazione familiare, sempre piu superficiale e non attenta ai reali bisogni di un ragazzo che non nasce imparato e vissuto.

Alain ha detto...

Concordo con molte cose che hai detto, ma alcune mi lasciano perplesso.

Intanto mi hai scritto "quando dici che ci sono motivazioni ad alcuni crimini compiuti ed elenki fame,poverta e miseria io mi fermo e t ricordo che il commercio di droghe e gestito sia da italiani che stranieri, il mondo della prostituzione anche, e ki e coinvolto sicuramente ha motivazioni che non sempre equivalgono a quelle citate da te."

Ti ricordo che questo discorso era partito da "insomma la tua frase "anche perchè di solito gli incidenti stradali del sabato sera sono causati da persone che escono dritte dritte dalla discoteca.." mi sembra molto superficiale.
come ki dice " molti crimini sn compiuti da extracomunitari e allora loro diventano centrali nella lotta alla criminalita"."

Sei quindi stato tu ad introdurre il discorso "extracomunitari", non io. E' ovvio che la maggior parte delle volte è una delinquenza che viene dall'alto, dove "l'alto" è spesso della NOSTRA nazionalità. Ma quella è un'altra storia. Non c'entra nulla con il discorso che facevo.

In secondo luogo posso capire che uno abbia comunque delle delusioni nella vita, ma non concedo che una persona che non muore di fame, e non ha problemi gravi né in famiglia e né di salute si metta a bruciarsi i neuroni.

Il mio parere ( visto che finora non ho riportato il mio pensiero ma solo contribuito a rendere vivo il dibattito ) è questo:

1) La gioventù oggi giorno ha, come hai ben detto tu, una sempre più superficiale educazione, non attenta ai reali bisogni di un ragazzo, e soprattutto le famiglie sono diventate gli avvocati e le guardie del corpo dei propri figli. C'è un'iper-protezione nei loro confronti che purtroppo li danneggia soltanto.

2) La promozione dell'apparenza da parte della JUNK TV è un altro fondamentale fattore che contribuisce a costituire questo genere di persone. Imolare, o voler imolare, o semplicemente ammirare gente come Costantino, Corona, veline, Emilio Fede, Lele Mora ecc... non può non essere dannoso per chi ci crede. La vita reale non è TV, non è pubblicità, non è Maria De Filippi, Buona Domenica e le loro scemenze. Tutto questo rincoglionimento mediatico, grazie anche a Berlusconi, questa disinformazione e soprattutto il promuovere simboli come "il denaro", "l'apparenza" togliendo spazio a "la cultura" e "l'informazione" hanno come effetto il rincoglionimento! Ho sentito molte persone di età matura (parlo di over 50) dirmi che i giovani non sanno più chiedersi il "perchè" delle cose! Perchè? eh? Perchè? Che utilità hanno certi programmi? Perchè ci sono ancora? ecc...

3) La partecipazione, il gruppo! Questa è la goccia che fa traboccare il vaso, questo è quel qualcosina in più che rende effettiva la diagnosi di questo circolo vizioso. Il gruppo pone di fronte al singolo la scelta: "fumo sì" "fumo no", "alcol sì" "alcol no", "droga sì" "droga no". Chi è debole di carattere, o chi crede che in questo modo, poichè accettato maggiormente dal gruppo, di aver fatto la cosa giusta si rende semplicemente vittima di un sistema che ha le radici nei primi due punti, ma che con questo terzo sfociano in quello che chiamerei il "rincretinimento globale".

Ecco perchè disapprovo con tutte le mie forze questa televisione fatta alla cazzo che grazie a coloro che la guardano va avanti per meri questioni di business. Ecco perchè i professori nelle nostre scuole non si sentono più soltanto professori, ma pure genitori degli alunni (il discorso sull'educazione). Ecco perchè ci sono i raccomandati in Italia e perchè persone meritocraticamente inferiori ad altre ottengono posti di lavoro, che oggi è il pane per sopravvivere (il discorso sul parare il culo ai propri figli sempre e comunque). Ecco perchè giovani e meno giovani, in condizioni normali (buona salute, nessun problema famigliare o di studio) si ritrovano a guidare ubriachi o impasticcati.

Ripeto: è solo un mio parere. Ci sarebbero un pò di cose da aggiungere, ma credo di essere già stato abbastanza chiaro.

Anonimo ha detto...

ciao alain..........il fatto ke mi sono rivolto verso di te cm se tu fossi contro le discoteche e sl xk sarà stato il 15esimo intervento ke ho letto quel giorno e ormai nella mia mente c'era il pregiudizio ke anke il tuo fosse negativo cm gli altri.......

Volevo risponderti sul fatto dell'alcool...........su una scala ke va da 0 a 3 e riguardante rispettivamente danno fisico e dipendenza l'alcool ha 1,5 e 2 mentre la cannabis ha 1 e 1,5.....LSD, paste, funghi e tutti gli allucinogeni in generale vanno da 0,5/1,5 a 1,3......quindi l'alcool danneggia il corpo + delle canne ed allo stesso modo delle paste creando xò molta + dipendenza......l'abuso di alcool è considerati + pericoloso del 70% delle droghe ed il rimanente 30% comprende ciò ke poi tutti noi conosciamo: cocaina, ketamina, metadono ed eroina(2,9 e 3)...............

Conclusione l'abuso di alcool è gravemente dannoso xò è legale...mentre una mezza canna x stare un po' allegri è illegale e va contro i valori pseudo-etico/mnorali di questa socierà del cazzo..........e poi col "divertirsi con le droghe" intendevo quelle leggere......ma giustifico anke quelle pesanti xkè se la gente si diverte così è libera di farlo..........il proibizionismo nn aiuta, cm insegna la storia

Anonimo ha detto...

cmq la crusca accetta sia alcool ke alcol identificando il primo cm termine x indicare il composto chimico ed il secondo x parlarne in senso simbolico (es. porta dell'alcol!....sottinteso delle bottiglie e nn la sostanza in senso stretto...)

Alain ha detto...

Ciao "giovane anonimo". Perchè non scrivi il tuo nome? almeno così la smetto di chiamarti "giovane anonimo".

Allora. Sì, i tuoi ragionamenti sono corretti ed infatti ho appena pubblicato la classifica a cui forse facevi riferimento nel tuo commento.

D'accordissimo con te sull'inutilità del proibizionismo, storicamente fallito. E soprattutto credo ci sia un'ipocrisia di fondo da parte di chi fa le leggi, questi nostri cosidetti "politici".

Una cosa però: secondo te quel 30% di droghe che hanno conseguenze ben peggiori dell'alcol sono da ritenersi minoritarie nel commercio (illegale per ora) di stupefacenti?

Può aiutare questo:
http://www.iss.it/binary/ofad/cont/Coc.1162476017.pdf
o quello che ho pubblicato nel nuovo post.

Non sono dati forse un pò preoccupanti?

Comunque credo, come te se ho capito bene, che legalizzando ogni droga si darebbe più scelta al singolo e allo stesso tempo più responsabilità. In questo modo, l'assunzione di droghe finirebbe di essere una trasgressione od un rifugio..e diventerebbe semplicemente una cosa come le altre.

Comunque è un tema complesso che andrebbe approfondito sicuramente un pò meglio.

Grazie per aver commentato. Ti aspetto già dal prossimo post!

Anonimo ha detto...

Credo che sia semplicemente inutile far ragionare dei ragazzetti viziati.
Il problema è,piuttosto,l'assoluta assenza di controlli da parte dei genitori.
al ragazzetto spocchioso con il nove fisso, rispondo che e' inconfutabile che la droga comporti costi sociali alla collettività,vuoi per costi sanitari,sociali,di mancato supporto al PIL.
Quindi,caro quasi universitario , sappi che se ti ritieni libero di fare quel che credi,almeno,per coerenza e decenza,i debiti derivanti da questo comportamento devi pagarli tu,non gli altri incolpevoli.

Anonimo ha detto...

porto la mia testimonianza, da ex frequentatrice assidua dell'alte, da ex consumatrice di droghe, da ex bevitrice.fino a due anni fa non mancavo ad una serata. vivevo aspettando il sabato sera. poi andavo su. con quell'illusione di divertimento sballato. si beve, si "mangia" si balla. poi vai in bagno a "tirarti su" e stai allo specchio a vederti quella faccia e non ti riconosci e ridi. poi dopo l'alte tutti all'after. lo sballo non deve finire mai..
poi mi è venuto lo schifo. lo schifo di tutte quelle facce stravolte, lo schifo della gente che sta mele, lo schifo delle risse, lo schifo di tutta quell'esagerazione. lo schifo del giorno dopo. l'illusione di sentirsi felici.
chi va in discoteca a fare quello che facevo anch'io SA che la droga e l'alcol fanno male, SA che se ti metti al volante ubriaco rischi di farti ritirare la patente, SA di rischiare di morire e di uccidere..queste cose loro le sanno ma se ne fregano. l'importante è sballarsi. auguro a tutti voi, gente della notte, di trovare qualcosa di meglio nella vita. prima o poi capirete da voi che quelle non sono le cose importanti, che non portano da nessuna parte, solo alla rovina.

Alain ha detto...

Grazie per aver lasciato la tua testimonianza. Un'esperienza vissuta sulla pelle è sempre molto significativa ed importante.

Ti auguro il meglio. Torna a commentare il blog!

Anonimo ha detto...

hola... concordo pienamente con la ragazza ke ha postato il suo commento qui sopra..anke io come lei ho fatto un anno e mezzo ad andare sempre all'alter..questo fino a 2 anni fa...partivo il sabato pomeriggio da varese (a volte anke da solo visto ke li dentro conoscevo parekkia gente) e ritornavo la domenica sera dopo essermi fatto un giorno e passa in after, era tutto bello, tutto divertente...vivevo x l'alter (e nn sto skerzando), i miei genitori sapevano tutto quello ke facevo eppure io me ne fregavo di farli rimanere in pensiero. io ogni sabato volevo e dovevo essere li! una volta alle ninfee ho visto anke un mio amico collassarmi davanti, bava alla bocca, tremava...eppure neanke quello mi aveva fatto cambiare idea "sul mio modo di divertirmi"...tutto questo è andato avanti fino a ke ho iniziato a "maturare", e ho capito ke le cose belle della vita sono tutt'altro...ora a 24 anni nn mi pento x niente di quello ke ho fatto in quegli anni di delirio totale, xò sono fiero di me stesso x essere cresciuto di testa.
prima o poi ritornerò di sicuro in collina...ma con un altra testa ^_^
saluti.
Fabio

Alain ha detto...

Ciao Fabio!
Grazie anche a te per la tua preziosa testimonianza. Ma cosa ne pensi dell'aumento di consumi di stupefacenti? Come dicevo nei miei precedenti commenti, voglio cercare le ragioni sociologiche del caso.

Datemi una mano!

Anonimo ha detto...

alla domanda "Ma cosa ne pensi dell'aumento di consumi di stupefacenti?" rispondo dicendo ke a mio punto di vista più si andrà avanti col tempo e più il "fenomeno dello sballo aumenterà",in quanto quando avevo io 19 anni e andavo all'alter ero uno dei + piccoli ke c'era li dentro... oggi invece il 16enne SI VANTA di andare a fare queste serate e di "spakkarsi", ma io sinceramente a 16 anni al massimo mi fumavo le cannette al parco con gli amici e mi prendevo delle sbronze in giro..mai e poi mai avrei pensato di prendere qualcosa di kimico...
cmq io ke ho una sorella di 18 anni ti confesso ke sono preoccupato x quello ke potrebbe fare quando è in giro...cmq è così dappertutto, nn solo da voi a verona xkè c'è l'alter...
il senso della mia risposta, è ke è aumentato il consumo nell'età della crescita quindi 16/17 anni...e questo si è espanso x tutti i "ragazzini" ke lo fanno x "essere fuori dalle regole"...ma prima o poi apriranno gli okki...
buona giornata!
Fabio

Alain ha detto...

Ciao!
Capisco la tua sensazione. Ma c'è un possibile rimedio o prevenzione a questo fenomeno in crescita a tuo parere? O secondo te bisogna aspettare che "prima o poi aprano gli occhi"?

Grazie

Anonimo ha detto...

Un rimedio nn penso ke possa esistere, ne ora ne mai...cioè...scusa l'esempio banalissimo, ma anke il discorso delle sigarete, tutti sanno ke fanno male, e tutti fumano ugualmente. ripeto, è un esempio banalissimo, xò è la realtà. quindi io nn vedo proprio una soluzione o un rimedio per il discorso droghe. è una "battaglia persa in partenza", tu guarda anke solo il discorso eroina, anni fa ci fu il boom e quando uno si "spakkava" si faceva di quello o di trip..oggi invece c'è il boom delle pastiglie, mdma,keta ecc e tutti fanno quello, e un domani ke ci sarà??? anke se una droga passa o si diminuisce un sacco il giro...ce ne è sempre un'altra ke spopola tra la gente... o sbaglio?

buon week-end
Fabio